Barriere per sensori radiografici e piastre PSP

Guaine e buste monouso che isolano sensori RVG e piastre ai fosfori da saliva, tracce di sangue e guanti contaminati durante l’imaging intraorale.

Per studi che devono proteggere sensori in endorali, bitewing e flussi PSP senza compromettere il posizionamento.

Sequenza barriera

  • Scegliere la guaina adatta a sensore o piastra.
  • Coprire superficie attiva e zona cavo prima del contatto paziente.
  • Rimuovere la barriera con tecnica pulita e disinfettare secondo protocollo.

Razionale clinico

  • Protegge dispositivi di imaging ad alto valore.
  • Riduce il contatto diretto con bioburden prima della disinfezione.
  • Collega l’acquisto a famiglie precise di sensori e piastre PSP.

Prima il recettore: custodia per sensore o busta per piastra ai fosfori

In radiologia endorale si lavora con due tipi di recettore, e ciascuno richiede una barriera diversa. Il sensore digitale (RVG) con cavo non può passare in autoclave: la custodia deve quindi coprire l'involucro e il primo tratto di cavo, cioè la parte che si maneggia a ogni riposizionamento. La piastra ai fosfori, invece, passa dalla bocca allo scanner: per questo va inserita in una busta sigillata che si apre solo allo scanner, così la piastra non entra mai scoperta in bocca. Stabilisca prima quale recettore deve proteggere, poi scelga la misura. Tutti i prodotti di questa pagina sono dispositivi medici con marcatura CE ai sensi del Regolamento (UE) 2017/745 e monouso.

Le misure delle custodie per sensore digitale

Le Custodie per sensore radiografico digitale sono disponibili in cinque misure: 3,5 × 20 cm, 4,5 × 20 cm e 6,4 × 25 cm, più la 3,8 × 20 cm, che accoglie anche lo specchietto, e la 4,2 × 20 cm con bordi arrotondati. Tutte sono abbastanza lunghe da coprire il sensore e un tratto di cavo. I dati di prodotto le indicano per Acteon Zen-X, Carestream RVG 5200 e RVG 6200, Dentsply Sirona Xios XG, Dexis Platinum e Titanium, Planmeca ProSensor HD, Schick 33 ed Elite e Vatech EzSensor. Prima del posizionamento spinga il sensore fino in fondo all'estremità chiusa, poi lisci la pellicola lungo il cavo.

Come scegliere la busta per piastre ai fosfori

Le Buste barriera per lastre al fosforo si scelgono in base alla piastra, non allo scanner: misura 0 per bambini e piccole periapicali, misura 1 per i settori frontali, misura 2 per la radiologia standard dell'adulto. La misura 2 esiste in tre versioni. La busta alta qualità è quella di uso quotidiano ed è disponibile anche in scatole da 300. La versione super morbida si apre con una linguetta blu, senza bisogno dell'unghia, ed è più morbida a contatto con i tessuti molli: un aiuto con i bambini e con i pazienti dal riflesso faringeo accentuato. La versione in cartone ha un rinforzo in cartoncino che mantiene la piastra piana mentre il paziente morde. I dati di prodotto indicano le buste per Acteon PSPIX, Carestream CS 7200 e CS 7600, Dentsply Sirona Xios e Dürr Dental VistaScan e Optime.

Famiglie prodotto CE abbinate

Domande frequenti

Posso usare una custodia per sensore su una piastra ai fosfori?

No. Usi invece una busta barriera per piastre ai fosfori: è sagomata sulla piastra e si chiude con una linguetta adesiva, così la saliva non raggiunge la piastra mentre è in bocca.

Quale misura di busta mi serve?

Lo decide la misura della piastra: 0 per bambini e piccole periapicali, 1 per i settori frontali, 2 per la radiologia standard dell'adulto. La marca dello scanner non cambia la misura.

La custodia sostituisce la pulizia del sensore?

No. La custodia è una barriera monouso contro il contatto con schizzi e fluidi corporei. Va usata insieme al protocollo di ricondizionamento del sensore previsto dallo studio, non al suo posto.

Quale busta conviene in una sala radiologica con molti esami?

La versione super morbida: si apre pizzicando la linguetta blu, senza infilare l'unghia sotto un'etichetta, e su ogni piastra si risparmia qualche secondo. Se le preme di più evitare che le piastre si flettano, scelga la versione in cartone.